Nuovo DPCM e Ordinanze Regionali, attività permesse nell'ambito del settore equestre

Domenica, 03 Maggio 2020 18:54

Caro Associato,

siamo a darti la nostra interpretazione di quello che è ammesso fare e non fare nell’ambito del settore equestre nella nostra regione a seguito sia dei DPCM che delle ordinanze regionali.

ATTIVITA’ PREVISTE DAL DPCM

A decorrere dal 4 maggio 2020  sono consentite le sessioni di allenamento degli atleti agonisti con patenti A1/A2/A3, Pony Agonistica, Tessera EPD in regola con il certificato medico di idoneità agonistica nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, senza alcun assembramento di atleti e a porte chiuse ovvero senza la presenza di pubblico all’ interno dei Centri Ippici associati alla Federazione. Gli atleti sopra indicati sono stati individuati dalla Federazione nel rispetto delle competenze esclusive tecniche della Federazione e della Circolare CONI del 4 marzo 2020. Le linee guida saranno emanate entro la giornata del 3 maggio 2020 dall’ Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per tutti è consentito svolgere individualmente, nella propria regione, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva. In considerazione che le strutture sportive sono rimaste chiuse riteniamo che l’unica attività che possa essere praticata sia il Turismo Equestre e tutte le attività che non hanno bisogno di svolgersi in un rettangolo di un centro ippico ma ricordo che in base ad una ordinanza del Ministero della Salute del 18 marzo 2020 allo stato è vietato il trasporto dei cavalli se non per i cavalli destinati alle attività di riproduzione e zootecniche e per motivi di salute del cavallo.

Il DPCM ha previsto altresì all’ art. 2 comma 1 che dal 4 maggio 2020 le attività ricomprese nell’ allegato 3 NON sono più sospese. Tra le attività non più sospese rientrano quelle con codice Ateco 85. Emerge quindi che nel codice Ateco 85.51.00 sono ricompresi corsi o scuole di equitazione. Quindi solo per quei centri ippici che al momento dell’apertura della Partita IVA hanno comunicato come codice attività 85.51.00 sembrerebbe che possano riprendere l’attività di scuola.

ATTIVITA’ PREVISTA DA ORDINANZE REGIONALI

Facendo seguito alle ordinanze Regionali, n. 18 del 30 aprile 2020 e 20 del 1 maggio 2020, sono state disposte ulteriori aperture alle restrizioni previste dal DPCM del 26 aprile 2020

Infatti è stata disposta a decorrere dal 4 maggio 2020 la possibilità per circoli, società e associazioni sportive l’autorizzazione all’ espletamento delle proprie attività purchè in luogo aperto precisando che la norma si applica agli Sport Equestri. I rappresentanti delle strutture sono tenuti a:

1) comunicare la ripresa attività al Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio;

2) dichiarare di essere in condizione di garantire la sanificazione periodica di spogliatoi e spazi comuni;

3) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’ Assessorato Regionale della Salute.

 

Naturalmente  lasciamo  al  Vostro  senso  di  responsabilità  ogni  decisione  in  merito,  non  potendo  la Federazione  obbligare nessuno  alla ripresa  degli allenamenti  e  alle  riaperture  delle  proprie  strutture. Rimaniamo  a  disposizione  per  ogni chiarimento in merito attraverso i responsabili regionali e la Segreteria Nazionale, cordialità. 

Posted by Romina R.  Ufficio Stampa Fitetrec-Ante